L’estate è finita e un anno se ne va.
Stai diventando grande…

Lo zaino è preparato, tutto il materiale pure. I pennarelli, pastelli, gomme, matite, quaderni, libri, tutti etichettati. Domani è il grande giorno; quello che mi chiedevi all’ultimo anno dell’asilo, quando sei passato alla sezione dei grandi, quando ti spiegavano che bisogna iniziare a prepararsi per questo importante passaggio.

Domani è il grande giorno, quello che mi chiedevi di continuo quando frequentavi l’ultimo mese di asilo, l’ultimo giorno di asilo, durante le vacanze, a inizio Settembre, settimana scorsa, ieri, stamattina, perché per te la #scuola doveva iniziare subito.
Dopo innumerevoli conti alla rovescia e di ogni tipo (mai sei stato così preciso con il controllo del calendario e delle sottrazioni) il grande giorno è arrivato. Finalmente domani inizia la scuola. Per la tua gioia e confesso anche per la mia (da mamma indaffarata, alle prese con mille cose).

Inizierai questa lunga avventura che ti porterà tanto.

Gli ormai famosi “compiti dei grandi”, quelli che ripeti a tua sorella che dovrai fare (quando devi fare il “fratello maggiore vissuto”) i libri da studiare (e io spero che manterrai ancora viva la tua voglia di leggere e la tua super memoria) stanno per arrivare veramente.
Inizierai questa avventura che ti lascerà sopratutto tante cose non materiali.
L’inizio delle vere amicizie, di quelle speciali, dei primi sentimenti, l’inizio di una consapevolezza di chi sei tu. Lo so che io corro, che tu corri, soprattutto se vedi un pallone (chi ti ferma più) ma per questa nuova avventura ti auguro di poterti gustare ogni attimo con il ritmo e il tempo giusto.

Ti auguro di non perdere mai la tua sana curiosità, quella che ti porta a provare le cose e a farle.
Ti auguro di non sentirti mai fuori posto e di non incontrare chi te lo vuol far sentire. Ma non penso possa essere il tuo caso, o almeno ci spero. Di questo nuovo inizio mi ricorderò sempre con immenso piacere l’esaltazione di un futuro compagno di averti in classe assieme, perché secondo lui una classe formata da bimbi tutto dello stesso colore, sarebbe stato un po’ triste). E secondo me ha pienamente ragione.
Ti auguro di alzarti ogni mattina o comunque di proseguire la giornata sempre con il sorriso. Ma se questo non dovesse succedere, per qualche strano motivo, ti auguro di avere la serenità di parlarne con me o papà (o tua sorella tra qualche annetto) oppure con le tue maestre e i tuoi amici.
Ti auguro di divertirti, pur sapendo che ci saranno dei momenti in cui sarà richiesto la massima concentrazione.

Il ciclo della scuola è lungo. Non si smette mai di studiare (lo faccio io, sappi che a 30 anni potrà capitare anche a te), non si smette mai di imparare perché la vita stessa è una scuola di valori e esperienze.
Ti auguro di assaporare questa nuova avventura, con la giusta leggerezza e di conservarne pezzo per pezzo dentro al tuo enorme cuore.

Potrei continuare ad augurarti tantissime altre cose, ma non vorrei fare la mamma ansiosa, non vorrei caricarti troppo, perché tu a fare le cose da solo ci riesci benissimo (sappi che questo non vuol dire che gli occhi vigili di mamma e papà non ci saranno. Anzi magari saranno solo in incognito).

Potrei continuare a scrivere bei pensieri ma si è fatta una certa ora, io no c’ho più l’età, e soprattutto domani mi aspetta una veriIca quindi corro a studiare.

Di tempo per i bei pensieri ce ne saranno ma intanto ti auguro di goderti l’inizio dei migliori anni della tua vita.

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